Il marketing è strategia, sempre. Anche nel fundraising. Pensaci, un mailing prospect fa parte di una strategia di acquisizione… un flyer lasciti è solo una delle decine di creazioni ideate per un piano di campagne lungo anche tre anni… anche un gadget fa parte di una strategia che unisce creatività, brand identity, possibilità economiche e tanto altro! Tutto è strategia, perché ogni cosa che fai deve essere parte di una grande idea che deve esistere nella mente di ogni tuo donatore. E quell’idea deve trasformare ogni lettera ricevuta, ogni donazione, ogni ringraziamento, in un’esperienza di cui ci si innamora! Perché ogni tuo sforzo nel fare raccolta fondi si basa su un unico grande principio: far innamorare il tuo donatore di te!

Analisi: Chi sei? Cosa fai? Perché lo fai?

Quanto è importante conoscersi, sapere chi siamo e cosa vogliamo veramente! È importante sapere queste cose per scegliere il miglior corso di azioni necessarie per raggiungere i nostri obiettivi, individuare e risolvere i nostri problemi e farci conoscere per ciò che veramente siamo. Questo concetto vale per tutti, anche per le organizzazioni, anche nel fundraising!

Branding strategy: fai vedere chi sei veramente!

Ti sei mai chiesto se ciò che fai, giorno dopo giorno, rispecchia effettivamente chi sei, chi vuoi essere e ciò che vuoi diventare? Pensa in grande e tieni a cuore ciò che è più importante per te… nel fundraising ci sono mille strade ma una sola è quella giusta per te!

Pianificazione: c’è un momento giusto per tutto

Non sai quando mandare un prospect????? Hai 18 mailing pianificati al mese?! Devi mandare Natale, Pasqua e 5×1000 e ti chiedi in che ordine sia meglio farlo? Davvero?

Pianificare i propri mailing, sia in tempi che in volumi, è fondamentale per avere sempre ROI alti. Perché un donatore che riceve montagne di lettere diverse e scollegate è meno incline a donare. Perché ci sono periodi nell’anno in cui è facile accavallarsi ai mailing di altre associazioni e perdere efficacia. Perché il susseguirsi di messaggi coerenti, sempre connessi tra loro, crea una storia e crea un’idea nella mente del donatore… quella della tua associazione.

Segmentazione del database interno: come conoscere i tuoi donatori uno a uno

Ognuno di noi è una persona unica, speciale, diversa da tutti gli altri. Anche i donatori lo sono. E se i donatori si differenziassero solo per la loro donazione media sarebbe davvero, davvero troppo facile!

Ci sono i Major Donors, i Middle Donors, i regolari, i freddi, gli ibernati… e poi? C’è a chi ama i numeri, chi dona tanto una volta sola e chi dona poco ma tantissime volte l’anno, chi lo fa per certe ricorrenze e chi vi segue perché magari un giorno vi sceglierà per un lascito. E ognuno di loro, a modo suo, ha la forza e la volontà di aiutare (o di donare di più) la tua associazione nel momento in cui sarai in grado di suscitare il suo interesse. Per questo è importantissimo sapere chi sono tutti i tuoi donatori.

Gestione dei donatori: prenditi cura di chi vuoi bene

Hai capito chi sono tutti i tuoi diversissimi e specialissimi donatori, ne hai anche acquisiti di nuovi, o c’è chi ti scrive, interessato a farti un lascito testamentario… per ognuna di queste occasioni e per moltissime altre, è il momento di fare del tuo meglio e trasformare il tuo rapporto con i tuoi donors in una vera e propria esperienza! Con il giusto approccio, saprai fidelizzare i tuoi donatori, alzare la donazione media e convincere anche i più scettici ad appassionarsi alle tue vision e mission.

Analisi dei risultati e reportistica: era davvero tutto giusto?

Hai fatto un mailing che ti faceva impazzire e sei fortunato che ha chiuso in pareggio? Capita a tutti, ma le ragioni possono essere tantissime! Hai scritto cose che di solito non scrivi mai? Magari il mailing era bello per te, ma non per il tuo target? Oppure le poste hanno deciso di bruciare tutte le tue lettere per scaldarsi!
Scopri subito cosa è successo attraverso un attenta analisi e correggi immediatamente!

Integrazione del DM con altri canali:
sii sempre te stesso/always be yourself

È ormai un mantra che a molti di noi dà la nausea anche nella vita di tutti i giorni, un po’ come quel carpe diem che è come una martellata sui denti ogni volta che qualcuno lo cita. Eppure le affermazioni più scontate, pronunciate dalle persone più prevedibili, si rivelano spesso le più vere… anche nel fund raising.
Perché creare un filo rosso tra ogni messaggio, qualunque sia il media utilizzato, rafforza in modo positivo il nostro brand. Ci rende autentici, coerenti, in tutte le cose che facciamo, che diciamo in radio e tv, e che scriviamo in internet e su carta! Quindi, purtroppo bisogna dirlo un’altra volta: sii sempre te stesso!

Consulenza:
hai bisogno di uno stampatore? Di liste?

Tante organizzazioni usano i propri stampatori e/o hanno i loro fornitori fidati.
A lavorare con tante organizzazioni, alla fine si finisce per conoscerli un po’ tutti, conoscere le loro offerte, i loro risultati e la loro preparazione a seconda di diverse esigenze. Ci sono alcuni fornitori che sono bravissimi su grandi volumi, altri su quelle 2000 stampe che ti servivano postalizzate ieri. Fai la scelta giusta su tutti i tuoi fornitori, ne va del tuo ROI!